UIL Gemelli – 60 anni di storia
La nostra azienda, oggi Fondazione Policlinico Gemelli ed Università Cattolica del Sacro Cuore, nacque all’inizio degli anni 60 come Università Cattolica del Sacro Cuore con annesso Policlinico Agostino Gemelli.
La UIL “aziendale” venne costituita alla fine degli anni 60 da Paolo Puteo che fu quindi il primo segretario aziendale, allora i dipendenti erano circa 500 e già si raggiunse il traguardo di avere un contratto proprio della neonata struttura.
A metà degli anni 70 l’Università Cattolica, ovvero il Pol Gemelli passarono dall’assistenza con le mutue alla convenzione con la Regione Lazio, la platea dei pazienti si ampliò ed il personale di conseguenza crebbe da 500 a circa 1500 dipendenti con l’apertura di nuovi reparti e servizi, il Pol Gemelli divenne già allora riferimento per la cittadinanza romana e laziale.
Con il rinnovo contrattuale 1975/76, grazie anche all’intervento sindacale, i dipendenti UCSC Pol Gemelli videro il passaggio da un contratto orientato alle logiche di quello della sanità privata ad uno che aveva come punto di riferimento il contratto SSN pubblico, pur rimanendo sempre un contratto privato e peculiare di questa azienda.
All’inizio degli anni 80 ci furono forti riorganizzazioni aziendali per assecondare la crescita del pol Gemelli, la UIL aziendale partecipò attivamente con un ruolo determinante grazie all’impegno ed alle capacità dei sui esponenti su tutti Alessandro Valletta e Mario Venti.
Il processo di riorganizzazione e crescita proseguì per gli anni 80-90 vedendo un ampliamento dei reparti e quindi dei servizi insieme a quella del personale arrivando a contare circa 4000 dipendenti e divenendo fiore all’occhiello della sanità romana e regionale.
Già allora il contratto UCSC pol Gemelli era pionieristico sotto vari frangenti, tra tutti spiccava il “premio di presenza e produttività”, allora sconosciuto a tutti gli altri contratti della sanità compreso quello pubblico, nacquero nella struttura figure professionali non previste in Italia come preparatori, coordinatori ed altri di supporto alle attività istituzionali.
Alla fine degli anni 90 alla dirigenza UIL aziendale subentrarono Domenico Frezza, “Santino” Aller e Maurizio Falloni proseguendo sulla linea già tracciata volta al miglioramento dei contratti e delle condizioni lavorative, tra tutte riuscendo a far riconoscere degli istituti peculiari per i lavoratori UCSC Pol. Gemelli, indennità di residenza, riconoscimento di altre festività oltre quelle riconosciute dai contratti nazionali di riferimento (14/16 agosto, 24 e 31 dicembre) ed altre.
L’impegno congiunto delle forze sindacali ed il riscontro presso le istituzioni che ebbe UCSC Pol Gemelli in quegli anni, permise alle forze sociali di far riconoscere ai dipendenti del Pol Gemelli una retribuzione di circa il 20% superiore a quella dei pari dipendenti SSN
La crescita del Pol Gemelli, e le riorganizzazioni che ne conseguivano, proseguì fino al 2011 quando il CDA UCSC Pol Gemelli con atto UNILATERALE diede la disdetta del contratto in essere minacciando l’applicazione di un contratto tipico della sanità privata (ARIS).
Se la minaccia fosse stata posta in essere i dipendenti UCSC pol. Gemelli avrebbero visto condizioni lavorative e retributive molto peggiorative, con questa prospettiva le organizzazioni sindacali ed i lavoratori si ribellarono per impedire che 40 anni di lotte sindacali e di successi fossero annullati.
Le battaglie sostenute in quel periodo 2011/12 dai lavoratori e dal movimento sindacale scongiurarono l’applicazione del contratto ARIS che avrebbe portato i dipendenti UCSC del POL Gemelli ed essere retribuiti come una qualsiasi casa di cura.
In questo contesto la UIL aziendale si distinse perché pose sul tavolo negoziale l’ipotesi, poi divenuta realtà, di applicare ai dipendenti FPG un contratto peculiare, non per forza uno dei contratti già in essere in altre strutture, ma un contratto dei dipendenti della neonata Fondazione Policlinico Gemelli, questa intuizione permise di mantenere alcune prerogative, ovvero istituti di maggior favore, che altrimenti sarebbero state spazzati via in quel momento di crisi, tra tutte spicca l’indennità di produttività quantificabile ancora oggi in circa 2800 euro lordi annui (media professioni sanitarie) che se fossimo passati all’ARIS sarebbero stati ridotti a soli circa 450euro lordi annui.
Il contratto FPG, risultato fortemente voluto dalla UIL aziendale lasciò, alla FPG ed alle organizzazioni sindacali, l’autonomia contrattuale che in un momento successivo permise di detassare la produttività (opportunità questa colta oggi da pochissime aziende in Italia), con grande vantaggio per i lavoratori, confermando ancora la bontà di quella intuizione.
Nel 2014 iniziano una serie di incontri per ridefinire la situazione economica oramai divenuta instabile della vicina Columbus e dei sui bilanci negativi. La UIL con Domenico Frezza, ottenne che l’amministrazione Columbus arrivasse ad un concordato preventivo, poi a pochi mesi dalla procedura di concordato, la CIC dichiarò fallimento con tutte le preoccupazioni ed i rischi per i dipendenti.
Le innumerevoli trattative della UIL portano ad un accordo con la Fondazione Policlinico Gemelli per un contratto di affitto del ramo di azienda in modo da garantire continuità salariale ai dipendenti della CIC. Nel 2017 fu definitivamente annesso nella Fondazione il personale ex CIC con acquisto di ramo d’azienda in seguito ad una trattativa negoziale che aveva come cardine scongiurare chiusure e licenziamenti, oltre al mantenimento dei livelli retributivi per i neo annessi dipendenti CIC. Si arrivò alla fine all’ applicazione del contratto vigente nella Fondazione per tutti i dipendenti ex CIC.
Nel 2022 anche i dipendenti del Fatebenefratelli presso l’Isola Tuberina passarono sotto la gestione economica ed organizzativa della FPG, in seguito alla contrattazione sindacale anche questi lavoratori ricevettero l’adeguamento al contratto della Fondazione sancendo così la nascita di Gemelli Isola.
Oggi la Fondazione Policlinico Gemelli, tra policlinico, ex CIC, Gemelli Isola ed Università, nelle sole sedi di Roma conta circa 5000 dipendenti.
L’attuale dirigenza UILfpl aziendale capeggiata dal segretario Alessandro Cammino, con Daniela Macrì, Angela Colasanti, Giuseppe Gisondi, Gianluca Palombini, Patrizio Frezza, Vincenzo Langone e tutti i delegati, è impegnata a far sì che l’autonomia propria da sempre della FPG, minacciata più volte nella storia di questa azienda, non sia persa e che continui ad essere il caposaldo per future conquiste lavorative e contrattuali per gli attuali lavoratori della FPG.