Editoriale: Miopia della politica e frustrazione
Sminuire uno sciopero, quello di sigle autonome e di categoria, per la mancata adesione, da parte dei membri del Governo e della politica in generale…
Non solo evidenza la miopia della politica e delle istituzioni competenti relativamente al senso di totale frustrazione che vivono i lavoratori della sanità ma rimarca ancor di più la mediocrità della classe dirigente italiana… Abbiamo 30.000 infermieri all’estero e la soluzione che hanno partorito è istituire una figura ibrida che danneggia infermieri, OSS e siamo certi danneggerà l’utenza abbattendo la qualità dei servizi sanitari dell’assistenza oppure l’altra soluzione sarebbe cooptare 15.000 infermieri indiani… Ma non era un Governo sovranista?
Poi che ci sia qualche “personaggio”, che strumentalizza uno sciopero nazionale giusto, con motivazioni inoppugnabili per fare demagogia, strumentalizzando scelte e posizioni diverse, mettendo in atto una macchina del fango che non solo diffama delle Organizzazioni Sindacali ma tocca nell’intimo interesse le persone che onestamente le rappresentano.
E allora il cerchio si chiude… Abissus abissus invocat… L’abisso chiama l’abisso!
Una caduta entropica verso la mediocrità che il movimento sindacale non merita!
Alessandro Cammino
Segretario UIL fpl Roma e Lazio
Share this content:

